Titolo: Ridge Racer 7 Piattaforma: Playstation 3 Supporto: Blu-ray disc . 480i.480p.720p.1080i.1080p Data di uscita: 23 marzo ’07 (EUR); Disponibile (USA-JAP)
Era il lontano 1994 quando insieme alla Playstation uscì Ridge Racer di Namco, sconvolgendo il mondo delle console casalinghe con una grafica, all’epoca, straordinaria, ed un gameplay mai visto prima in un racing game arcade. Fu un successone e così la saga si legò per sempre, o quasi, alle console di casa Sony, essendo stata per anni uno dei simboli di questa macchina. Dopo aver assistito al lancio della PSP con un episodio della serie, era ovvio che anche l’attesissima Playstation 3 non potesse vedere la luce senza uno dei suoi marchi storici.
Pronti a scorrazzare nuovamente per le strade di Ridge?
Chi ha giocato a Ridge Racer 6, non noterà nulla di nuovo nella meccanica di gioco, e in effetti è proprio così visto che il titolo dal punto di vista della giocabilità è identico alla versione per Xbox 360; l’unica novità introdotta è infatti caratterizzata dal prendere la scia delle vetture che ci precedono. Sotto la barra del Nitro troveremo infatti anche l’indicatore dello slipstreaming, la scia appunto, che indicherà con un fascio verde quando saremo nella zona indicata alle spalle di un'altra macchina. Da notare che questa nuova caratteristica ci permette di effettuare più facilmente i sorpassi, poiché “rubando” la scia avremo un incremento della velocità e quasi un effetto fionda che ci porterà in automatico davanti ala macchina rivale. Tutto qui, per il resto il gameplay è il solito e collaudatissimo di sempre. I giocatori dovranno affrontare una sorta di “modalità carriera”, questa volta chiamata Ridge State Grand Prix, nella quale si dovrà affrontare una lunghissima serie di sfide contro diverse vetture avversarie, cercando di vincerle tutte. I tracciati a disposizione sono solo 21, che andrete a percorrere anche centinai di volte nel RSGP, quasi tutti però sono quelli di Ridge Racer 6 semplicemente migliorati graficamente. Ed è qui che nasce il più grande difetto del gioco, si tratta infatti di una versione "riveduta e corretta" del capitolo visto sulla console Microsoft. Un’altra novità introdotta è la possibilità, ottenendo e sbloccando le marche nel Gran Prix, di customizzare i propri veicoli; purtroppo però, non si tratta di nulla di particolarmente elaborato o che possa solo lentamente essere paragonato ad un gioco di tuning vero e proprio. Si dispone infatti a disposizione diverse carrozzerie e kit da cambiare e delle quali potremo selezionare solo il colore, questo a livello estetico, mentre a livello di macchina avremo vari kit per potenziare il motore e le sue prestazioni, cosa che si nota durante le gare, ed anche le gomme e le sospensioni, cosa che invece sembra non influire minimamente sulla guidabilità finale del veicolo. Come sempre, classico ormai del gioco di Bandai Namco, le varie case produttrici sono completamente di fantasia come le carrozzerie di tutte le auto, che in effetti sembrano spesso e volentieri dei prototipi futuristici per il loro particolare design. Purtroppo da segnalare che in questa versione per Playstation 3 i danni non sono stati implementati, lasciandola sola perdita di tempo come malus negativo in caso d’incidente o di toccata del bordo stradale o vetture rivali…un vero peccato. Oltre alla modalità carriera troveremo anche quella Single Race, dove su un tracciato e con una vettura eseguirete la corsa, con i vari tempi su giro che verranno classificati sul servizio online della console in un apposita leaderboards. Peccato che per il momento non ci sia concesso di scaricare il ghost di altri giocatori, in questo modo avremmo potuto stabilire meglio se siamo o meno dei veri assi del volante. Da segnalare anche la presenza del gioco in multipalyer tramite splitscreen, che si mantiene solido e fluido e che, se giocato su un televisore di dimensioni appropriate, garantisce un ottima sfida per chi non ha la possibilità di giocare online. Ma ora veniamo alla giocabilità. Come tutti sappiamo il nuovo pad di Ps3 è il Sixaxis chiamato così poichè ha un sensore di movimento e i dorsali R2-L2 sono stati sostituiti da due trigger (oppure chiamateli grilletti) per migliorarne la corsa. Sulla modalità di guida standard i due trigger analogici che sostituiscono i tasti L2 ed R2 hanno un'escursione lunga e permettono un dosaggio di gas e frenata preciso e reattivo. Il menu delle configurazioni di Ridge Racer 7 permette di abilitare il sensore di movimento e di assegnarlo alle funzioni di sterzata e cambio marce. I più grossi ostacoli che si incontrano nell'apprendimento di questo “nuovo” metodo di controllo sono dovuti all'assenza di un vero e proprio riferimento al “fondo sterzo”: una volta che si capisce quanto bisogna inclinare il Sixaxis per ottenere il massimo raggio di sterzata tutto diventa più facile e condurre una vettura diventa un'operazione semplice ed intuitiva. Il rilevamento di posizione è sempre molto preciso, al punto che i tempi ottenuti in gara con i controlli tridimensionali sono paragonabili se non migliori a quelli realizzati con il pad “classico”.
Comparto tecnico
Ridge Racer 7 ha un comparto audio video di buona qualità: automobili dettagliate, scenari ricchissimi di particolari, elementi coreografici, effetti luminosi e distorsioni sono visualizzati ad un framerate saldamente ancorato sui sessanta frames al secondo. Questo gioco di casa Namco, fa parte della prima trance di giochi per Playstation che supportano la visualizzazione in “Full High Definition” cioè i decantati 1080p; i fortunati possessori di una Tv Hd di queste dimensioni potranno godere di un racing game spettacolare e fluidissimo in tutte le occasioni. Le automobili sono ben definite, ma non colpiscono per la quantità di dettagli e gli scenari spesso dimostrano di essere costruiti con texture di qualità più che discutibile. Assolutamente di altissimo livello sono invece alcuni effetti luminosi, come quello che simula l'acqua sulla pista illuminata dal sole. Il sonoro è di qualità molto elevata : accanto a un grande quantitativo di brani techno ritmatissimi troviamo le voci di due cronisti che commentano le nostre evoluzioni ed i progressi della gara.
In fin dei conti…
Ridge Racer 7 sembra essere, tutto sommato, un buon titolo di lancio, con un comparto tecnico discreto e una giocabilità capace di introiettare nelle gare molto velocemente i più accaniti giocatori della saga. Rimanete in attesa per una futura recensione.
Project Gotham Racing 3 - recensione (Xbox 360) - Se invece volete provare un'esperienza di guida leggermente diversa sa Ridge Racer 7 ma comunque di ottima fattura allora potete provare PGR 3 a patto di essere in possesso di una Xbox 360.